PARROCCHIA MARIA IMMACOLATA

IL DIACONO

 

Don Vittorio Politano

BIOGRAFIA POLITANO VITTORIO, pittore e incisore. Nato a Conflenti (Cz) il 29.04.1956, vive ed opera a Catanzaro. Si è diplomato al Liceo Artistico Statale di Catanzaro e successivamente ha conseguito il Diploma Accademico della Scuola di Pittura all’Accademia di Belle Arti della stessa Città, dove insegna Decorazione fino al 1995, è stato Docente di “Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Attualmente è Ordinario della stessa disciplina sia al triennio che alla specializzazione, nonché Docente di “Storia della grafica” e “Storia del disegno e della grafica” presso l’Accademia di Belle Arti del capoluogo calabrese. Della stessa Istituzione è stato Vice Direttore, componente del Consiglio di Amministrazione, di quello Accademico e Coordinatore Didattico dei corsi “Cobaslid” e di “Sostegno” e al momento ne è Direttore Vicario”. Ha compiuto i suoi studi teologici frequentando l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Maria Mediatrice” di Catanzaro. E’ stato istituito Lettore da Monsignor Antonio Cantisani nel 2002 e Accolito da Monsignor Antonio Ciliberti nel 2006. Molto impegnato nell’attività pastorale della Parrocchia Madonna di Pompei. Ha coordinato nei vari anni: il gruppo Ministranti, i catechisti, è stato capo scout nel l’AGESCI-CZ 5°. Ha coordinato l’attività del Gruppo Liturgico e della Caritas. Nei diversi aspetti si occupa della formazione al Sacramento del: Battesimo, Cresima, Matrimonio. Impegnato nella cura degli ammalati. Nella missione popolare parrocchiale ha animato il Centro d’ascolto con la Lectio Divina e l’esposizione del Santissimo Sacramento nella Chiesetta di S. Antonio nell’omonimo quartiere cittadino. Ha tenuto un corso di preparazione dei Lettori alla proclamazione della parola di Dio. E’ vice direttore del periodico parrocchiale “il Ponte” e curatore particolare dell’inserto “il Colibrì”e dell’omonimo sito Web. E’ componente il Consiglio Pastorale Parrocchiale. Foraneo e Diocesano ed è stato nominato da Mons. Arcivescovo componente della delegazione diocesana al V Convegno Ecclesiale delle Chiese Calabresi . Ha effettuato la Professione di Vita Evangelica nell’Ordine Francescano Secolare. del quale è attualmente Ministro nella Fraternità di “Madonna di Pompei”. E’ coniugato dal 1987 con Anna Maria Vetere ed è padre di due figli Antonio e Massimiliano. Il 2 aprile 2011 è stato consacrato Diacono da Mons. Antonio Ciliberti, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, ora Emerito. E’ incaricato della Celebrazione della Liturgia della Parola sia nel Quartiere “Cavita” che alla Clinica San Vincenzo e al Centro Clinico “San Vitaliano”. L’attuale Arcivescovo Metropolita Mons. Vincenzo Bertolone lo ha nominato collaboratore parrocchiale nella Parrocchia “Maria Immacolata” nel quartiere di Pontegrande in Catanzaro. Celebra la Liturgia della parola sia nella cappella del quartiere Janò che nella cappella del Presidio Ospedaliero “De Lellis” ex Ciaccio. E’ studioso di Liturgia, Comunicazione e Catechesi nonché di Ecumenismo, Simbolismo e Iconografia Biblica. SALUTO ALLA COMUNITA’ DI PONTEGRANDE Sta per iniziare una nuova avventura, quella di essere servo e pastore nelle comunità di Pontegrande e di Ianò, Crescere vuol dire anche assumersi delle responsabilità più grandi, avere il coraggio di essere ancor più fratello e compagno di strada nel cammino della vita di ogni persona, che ha conosciuto il Signore e si fida di Lui, perché Dio ci ama. Dio che ci guida e sostiene farà crescere ogni piccolo seme di bene che ci impegneremo a gettare nel terreno del mondo. Tutto ciò che c’è di buono nelle nostre comunità viene da Dio. Noi facciamo qualche piccolo servizio, pestando magari i piedi a molti, con tante divisioni e dissensi, ma è Lui che opera e salva. Ed è mirabile che il Signore ci salvi a partire dalla nostra povertà, dalle nostre fragilità, è questa la vita dell’uomo, che viene così perfezionata, purificata, migliorata. Dobbiamo crescere nella fiducia, nella misericordia, nella capacità di leggere il piano di Dio attraverso gli eventi un po’ meschini e piccini delle nostre comunità, e di noi stessi. Quello che abbiamo è innanzitutto dono del Signore, che precede l’uomo e le sue opere. La nostra piccola forza se immessa in quella di Dio non teme ostacoli. È il miracolo dell’amore di Dio, che fa germogliare e fa crescere ogni seme di bene sparso sulla terra. “Vedrai, ti aiuteranno” da quando il Vescovo mi ha affidato l’incarico, mi sono ripetuto più d’una volta questa frase ricordando a me stesso poi, che Il sacerdote, il diacono è un testimone che vive con due fondamentali coordinate. La cura della Chiesa e la custodia e la difesa dell’ evangelo. Ma questi due compiti così chiari e così difficili da tenere insieme, non sono ‘privilegi’ e ‘pesi’ del solo sacerdote o del diacono. Gesù vuole discepoli che vivono in prima persona la fede nell’ evangelo. Non vuole valletti che fingono e che vivono sulle vite dei fratelli senza mettere in campo la propria! Solo se ognuno provvede con le proprie disponibilità e competenze all’edificazione della Chiesa, ai diaconi e ai sacerdoti sarà possibile esercitare la propria. Soltanto a questa condizione il diacono risulterà come un bene comune per la comunità. Perché sostenendo lui, essendo solidali con lui nella fraternità, si partecipa alla cura della Chiesa. Ché la Chiesa sia sempre il luogo in cui ogni uomo desideroso di fede, di speranza e di affetto possa accedere ai segni che rendono reale l’attesa del Regno, con tutti i gesti concreti di liberazione che vi sono inclusi. Questo è il bene prezioso che vogliamo custodire come bene di tutti e per tutti. Può apparire strano, ma ho capito che ci meriteremo a vicenda. Ed è precisamente per questo ‘dettaglio’ che sono grato fin d’ora a tutti. Desidero dire grazie, un grazie preventivo a tutti: Grazie alle persone semplici che mi saranno amiche e vicine e condivideranno con me il peso della comunità parrocchiale; Grazie ai bambini che con la loro presenza vivace mi riempiranno il cuore di gioia e sarà bellissimo. vedere l’amore di Dio manifestarsi nella loro semplicità e bellezza. Spero d’incontrare Dio all’opera negli adolescenti, con il loro desiderio di vita e la loro entusiasmante voglia di crescere e amare. Grazie ai giovani, al loro impegno ad assumere stili di vita per un futuro più ricco di bellezza e di umanità. spero accoglieranno le molte proposte formative e educative e per i quali nutrirò una particolare predilezione. Grazie agli ammalati e agli anziani, che offrono e offriranno le loro sofferenze per le vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa e per l’unità della comunità. Grazie a tutte quelle persone che nel silenzio e con tanto amore mi faranno sentire a casa. Prima di salutarvi con la benedizione, permettetemi di salutare, in modo referente don Antonio, che sarà per me un Padre, una guida attenta, sicura e presente Vi benedico tutti! In modo speciale gli ammalati, i sofferenti e i bambini. Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Alla vostra preghiera e al cuore di Maria S.S. delle Grazie e Immacolata Concezione affido il mio nuovo mandato. Pace e Bene a tutti voi. Catanzaro, lì 1 novembre 2012 – Giovedì, Festività di TUTTI I SANTI Don Vittorio

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